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No podía faltar una foto de el famoso Moulin Rouge. Construido en la misma época que la Torre Eiffel, tiene mas de 100 años de existencia y es uno de los símbolos de la noche parisina.
25 ottobre 2019

Non puoi conoscere davvero Parigi se non conosci Montmartre

È il quartiere bohémien parigino per eccellenza, forse non il più grande in quanto a dimensioni, ma abbastanza da dovergli dedicare almeno una giornata nel tuo programma per il prossimo viaggio nella ville lumiére. Stiamo parlando di Montmartre ed ecco alcune buone ragioni per conoscerlo…

Questo quartiere è famoso per aver ospitato grandissimi artisti e per essere una referenza culturale per tutta la città. Non è necesario essere degli eruditi per rendersi conto già da subito dell’ambiente che si respira qui, per fare qualche nome degli artisti che hanno vissuto in questo quartiere: Van Gogh, Picasso o Renoir... tutti qui, nella magica Montmartre.

Il símbolo di questo quartiere, difficile da non scorgere tra i palazzi azzurri della città, è la Basilica del Sacro Cuore, uno dei monumenti più iconici della capitale. La salita certamente è notevole, ma la vista dall’alto della scalinata è assolutamente da lasciare senza fiato, un panorama unico della città di Parigi e de la Île de la cité. Raccomandiamo una sosta in cima, sia per riposare sia per godersi la vista prima di scendere la scalinata del Sacre-Coeur ed addentrarsi per le stradine del quartiere bohémien.

Il punto nevralgico del quartiere è a Place du Tetre, conosciuta anche come la piazza dei pittori. Il nome lo suggerisce, qui potremmo trovare tantissimi pittori di strada, dove è possibile comprare riproduzioni di quadri famosi o ritratti e caricature fatte sul momento. E se avete un po’ di languorino è l’occasione perfetta per provare un’autentica crêpe parigina, il quartiere è pieno di bar e caffetterie dall’ambiente intellettuale.

La zona di Montmartre è famosa anche per conservare due antichi mulini, in ottime condizioni, un tempo usati per macinare il grano, e oggi visitabili per turismo, una visita davvero consigliata: il Moulin de la Galette ed il Moulin Radet; il primo, tra l’altro, ospita uno dei migliori ristoranti della zona.

Ovviamente nessun visita a Montmartre si può considerare conclusa senza aver visitato uno dei simboli della capitale transalpina maggiormente conosciuti a livello globale: stiamo parlando del celeberrimo cabaret Moulin Rouge, dove continuano ad offrire rappresentazioni di can-can, un vero marchio degli anni ’20, chiaramente rivisitate in chiave moderna.

Hai voglia di scoprire di più sulla città dei lumi? Approfitta degli sconti Iberia Joven e vai alla scoperta del quartiere bohémien per eccellenza, nella città bohémien per eccellenza.

Foto | Juanedc

 
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